Red – Stanotte (a partire dalle 2:00) tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, in Italia, le lancette degli orologi dovranno essere spostate avanti di un’ora. Avremo, quindi, giornate più lunghe, con il tramonto che si sposterà verso la sera, e potremo godere di una maggiore esposizione alla luce solare. L’ora legale durerà fino a domenica 26 ottobre 2025, quando le lancette torneranno, al contrario, indietro di un’ora per riportare il Paese all’ora solare. Il cambiamento all’ora legale ha l’obiettivo principale di sfruttare meglio le ore di luce naturale durante la stagione estiva, riducendo così il consumo di corrente elettrica per l’illuminazione artificiale. Secondo Terna Spa (che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale), il risparmio ottenuto dal 2004 al 2020 è stato superiore agli 11 miliardi di kWh, che in termini economici si attesta intorno ai 2 miliardi di euro. Al di là dell’indiscusso risparmio energetico derivante dall’ora legale, numerosi studi suggeriscono che possa avere effetti positivi sulla salute, migliorando il benessere psicologico grazie a una maggiore esposizione alla luce naturale, che stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore. Per quanto riguarda gli svantaggi dell’ora legale, c’è anche chi ne segnala gli effetti negativi, come il disturbo del sonno nei giorni immediatamente successivi al cambiamento, dovuto all’alterazione del ritmo circadiano.
Stanotte “parte” l’ora legale
