Imperia – Mentre per molti anziani italiani la pensione non arriva mai, per cui devono andare alla Caritas per un letto e un piatto di minestra, per 21 extracomunitari finiti sotto inchiesta con l’accusa di aver indebitamente percepito il reddito di cittadinanza c’è stata l’assoluzione con relativo conferimento del reddito oltre agli arretrati. Per molti mancava perfino il requisito fondamentale consistente nella permanenza sul territorio da almeno dieci anni. Altri invece erano accusati di essersi allontanati dall’Italia per troppo tempo. Alla fine è stata prodotta una sentenza della Corte Costituzionale che, in adesione alla Corte Europea, stabiliva di ridurre il requisito della permanenza a cinque anni dai dieci iniziali. Quindi, è venuto meno il reato contestato. Il pm Salvatore Salemi ha concordato sulle richieste assolutorie presentate del collegio difensivo.
Mentre gli anziani italiani vanno alla Caritas gli immigrati prendono il reddito di cittadinanza con tanto di arretrati
