Novi Ligure (Franco Traverso) – Alla fine i dati contabili confermerebbero che Amag Reti Idriche (Alessandria) e Comuni Riuniti Belforte non devono un euro a Gestione Acqua (Novi), e adesso cosa facciamo? Da 3 anni a Novi c’è un’accesa discussione su un credito che Gestione Acqua dice di vantare (“er Romano de Roma de noantri” & C.) nei confronti di AMAG Reti Idriche e di Comuni Riuniti Belforte S.r.l. La richiesta di Gestione Acqua si basa su una presunta “perequazione” (attribuzione) con un passaggio di liquidità tra aziende che gestiscono le reti idriche nel nostro bacino (ATO6). Per il PD novese il fatto che AMAG Reti Idriche e Comuni Riuniti Belforte avevano un debito nei confronti di ACOS è sempre stato un dogma ed è stato ripetuto fino alla nausea. I soliti pennivendoli insieme a Illustri esponenti della Sinistra locale, l’attuale Sindaco Muliere ed ex dirigenti di ACOS hanno rilasciato interviste e scritto numerosi articoli in merito sempre supportando la solita tesi. Non solo dal PD, ma anche da altri politici locali sono state rilasciate con molta superficialità dichiarazioni spesso bellicose del tipo ‘’Vogliamo i 2 milioni che ci deve AMAG’’, ‘’Sono 2 milioni dei novesi’’. Probabilmente queste persone non hanno mai saputo esattamente neanche di cosa stessero parlando, ed erano imboccati da altri personaggi che, pur trovandosi nelle retrovie, avevano parecchio interesse nel far deflagrare la situazione politica locale. Alla fine la querelle finiva in tribunale. Nonostante il solito ostentato ottimismo di quei “belinoni” di novesi. La sentenza però è chiarissima: Gestione Acqua non deve un euro né ad AMAG reti Idriche che a Comuni Riuniti Belforte e, in più Acos (l’azienda novese dei “belinoni” e dei “romani de noantri”) è stata condannata a pagare interamente tutte le spese legali e processuali. Per cui, nonostante quello che scrivono i soliti pennivendoli, la verità è che gli esponenti di Amag Reti Idriche e quelli di Comuni Riuniti Belforte avevano ragione a dire che la perequazione non esisteva e non era prevista in nessun contratto.
E ora come la mettiamo?
Novi è alla… canna dell’acqua
