Novi Ligure (Franco Traverso) – Sul Parco Castello: il PD rovescia la realtà perché i fondi di cui parla l’Assessore Tedeschi – quello che ha regalato in questi giorni 3,5 milioni a Barbagelata come primo lotto per recuperare il parco Castello (che son serviti per segare ben 80 alberi secolari) li ha ottenuti la precedente giunta! Ora anziché ringraziare e lavorare, li stanno sprecando. Intanto apprendiamo con sconcerto le dichiarazioni del Partito Democratico novese, che tenta goffamente di scaricare le responsabilità di un’inaccettabile paralisi amministrativa su chi, invece, ha lavorato con serietà per il bene della città. Ricordiamo a tutti che i 3,5 milioni di euro per la riqualificazione del Parco Castello sono stati ottenuti dalla giunta precedente, a guida leghista, grazie a un progetto ambizioso e innovativo che metteva al centro l’accessibilità e l’inclusione. S’era immaginato un parco aperto a tutti, anche a disabili e anziani, prevedendo – tra le varie misure – un ascensore per superare le barriere architettoniche e garantire a tutti la fruizione di uno dei luoghi simbolo della città. La realtà è che questa amministrazione non è in grado nemmeno di spendere i fondi già disponibili del Pnrr, come già dimostrato, oltre che sul parco castello, sulla riqualificazione della “Cavallerizza” e sul parcheggio ex Arfea. La città è ferma, immobile, e a farne le spese sono i cittadini. La strategia politica sembra chiara e lo vediamo anche nel caso “tangenzialina”, progetto che il nostro direttore Guenna aveva già avanzato in Consiglio Comunale nel 1991 dalle sedie del vecchio PLI (una volta ad essere Liberali eravamo quattro gatti mentre oggi tutti parlano di Democrazia Liberale): sul quale i compagni hanno continuato a piagnucolare anni dicendo che non arrivavano finanziamenti esterni dando colpa ad altri, anziché rimboccarsi le maniche e ottenerli (come fatto da altri comuni della provincia, anche del loro stesso colore politico). Il vicesindaco con delega ai lavori pubblici, nella nostra Giunta (Diego Accili) era un vero e proprio motore della macchina comunale, oggi invece chi ricopra questo ruolo si conferma l’anello debole di questa giunta: ogni progetto sotto la sua responsabilità registra ritardi, criticità e confusione. E intanto, Novi perde tempo e opportunità. E ci dispiace, essendo novesi Doc, che qualcuno – che di Novi non è, e di Novi non gliene frega niente – sta disperdendo risorse importanti e indebolendo il futuro della città. Serve serietà, non propaganda. Purtroppo Novi è moribonda e, se continua così, presto sarà morta! Il vicesindaco è in palese difficoltà: metta da parte l’orgoglio politico e si lasci aiutare dalle opposizioni, altrimenti a rimetterci saranno come sempre i cittadini novesi.
Sul Parco Castello la giunta mente
