Torino – La Giunta del Piemonte ha approvato il nuovo Piano socio sanitario della Regione, lo strumento di programmazione che definisce le priorità, le risorse e le strategie per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, a distanza di trent’anni dal precedente. l’obiettivo principale è il ritorno nell’alveo della sanità pubblica di tutti quei cittadini che oggi, per motivi economici, logistici e lunghi tempi d’attesa, rinunciano alle cure sanitarie, perché la sanità o è universale o non è. Per esempio, nel reparto urologia dell’ospedale di Alessandria, per un esame regolarmente prenotato si può attendere in sala d’attesa anche cinque ore: Terzo Mondo. A questo proposito l’assessore regionale alle Politiche sociali e all’integrazione socio-sanitaria Maurizio Marrone (nella foto) ha detto ai cronisti: “Abbiamo fissato l’obiettivo ambizioso di rendere sociale la sanità, mettendo al centro del piano i bisogni di chi finora è sempre stato dimenticato dalle istituzioni”.
La Giunta Regionale si è accorta che gli ospedali non sono condomini ma luoghi dove si curano velocemente i malati
