Asti – L’autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha reso noto le classifiche nazionali delle prestazioni di oltre 200 gestori, tra cui colossi come Iren o A2A. Tra questi il consorzio astigiano dei Comuni dell’acquedotto del Monferrato, guidato da Aldo Quilico, è risultato essere tra i migliori d’Italia, aggiudicandosi un premio di 5,5 milioni, per le esigue perdite idriche, per l’ottima gestione contrattuale e il sistema fognario. Fondato nel 1930, l’acquedotto del Monferrato è un ente pubblico, formato da 99 comuni: 49 nell’Astigiano, 43 nell’Alessandrino e 8 nel Torinese. Rifornisce 46.000 utenze per un bacino complessivo di 83.000 persone. Le tubature gestite, tra idriche e fognarie raggiungono la lunghezza di 3.500 chilometri, e 623 impianti di depurazione. Proprio per le poche perdite l’acquedotto ha vinto il secondo premio a livello nazionale. Falle quantificate in 3,67 metri cubi per chilometro contro una media nazionale di 8. Premiato anche per la rete fognaria e per la qualità dell’acqua depurata per cui ha meritato il quarto posto. Terzo posto per la qualità della gestione tecnico-contrattuale e la tempestività degli interventi.
L’acquedotto del Monferrato è tra i migliori d’Italia
