Alessandria (Franco Traverso) – Come ricorderanno i nostri lettori nel maggio scorso Acos di Novi (leggi Mauro D’Ascenzi) aveva presentato ricorso al Tar sull’Egato 6 (“Ente di Governo Ambito Territoriale Ottimale n.6 per la gestione delle risorse idriche nei Comuni dell’Alessandrino”), per cui l’Anac, l’autorità anti corruzione, ha aperto una procedura sulla nomina di Giacomo Perocchio (nella foto) a presidente in quanto – stando a quel che si legge – l’incarico non poteva essere conferito a coloro che nei due anni precedenti siano stati componenti della giunta o del consiglio della Provincia, del Comune, o della forma associativa di Comuni che conferisce l’incarico, e Giacomo Perocchio, il presidente di Egato 6, è consigliere provinciale e comunale di Novi. Quello che afferma Acos sembra campato per aria in quanto Egato è un ente basato sulla normativa regionale, non risponde a quella sui consorzi pubblici o partecipate. A questo proposito L’art 5 della convenzione di Egato 6 con gli enti locali, specifica che (Art. 5) dice che Egato 6 è costituito dalla Conferenza dei Sindaci dei Comuni non appartenenti a Unioni Montane, come rappresentati ai sensi del successivo art. 6, dei Presidenti delle Unioni Montane, dei Presidenti delle Province, o loro delegati. Perocchio è delegato infatti dal presidente della Provincia in quota provincia di Alessandria. In secondo luogo, come riporta sempre la convenzione, il Presidente viene votato dalla Conferenza e non dall’amministrazione locale come nel caso riportato alla segnalazione ad ANAC. Infatti l’articolo 8 primo comma a questo proposito prevede che la Conferenza elegga nel suo seno il Presidente. E qui casca l’asino (Acos) perché gli autori delle segnalazioni hanno preso una cantonata. Infatti Perocchio bloccando il Pnrr per Acos e Amag preserva i soldi dei cittadini mettendo all’angolo i pubblici amministratori che quei soldi hanno in gran parte già speso. E ora chi paga?
La vicenda ha tratto origine, come abbiamo visto, dalla ricezione, da parte di Anac, di una richiesta di verifica di inconferibilità dell’incarico a Giacomo Perocchio, consigliere del Comune di Novi Ligure dal 19 giugno 2023, consigliere provinciale di Alessandria dal 29 settembre 2024 e presidente di Egato6 dal 17 ottobre 2024. Il 13 giugno scorso Anac ha acquisito le memorie dell’ente coinvolto ed ha avviato le verifiche dalle quali è emerso che le censure ipotizzate appaiono destituite di fondamento per ciò che concerne le cariche in provenienza e la natura giuridica dell’Egato. Tenuto conto della ritenuta insussistenza, allo stato attuale, di deleghe gestionali dirette in capo al presidente Perocchio, quanto esaminato non appare violare il divieto indicato dall’articolo 7, comma 2, lettera c del decreto legislativo numero 39 del 2013 vigente al momento del conferimento dell’incarico. L’ennesimo Granchio preso da D’Ascenzi. Siamo veramente al colmo.
Volevano far fuori Perocchio ma la Convenzione di Egato 6 conferma la legittimità della nomina a presidente
