Genova – Col decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri firmato nelle scorse ore, è attuata la legge in favore delle vittime del crollo del Ponte Morandi. Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi aveva affermato che l’iter era vicinissimo alla sua conclusione e ieri pomeriggio lo stesso Rixi ha potuto dare l’ufficialità: “Col Dpcm firmato in queste ore – ha dichiarato Rixi -, abbiamo dato piena attuazione alla legge in favore delle vittime del crollo del Ponte Morandi. Un impegno preso con i familiari e con la città di Genova che diventa realtà. Si tratta di un atto di giustizia e di responsabilità”. Il decreto prevede sostegno economico per i parenti delle vittime, aiuti per chi è in difficoltà e prossimo alla pensione, borse di studio per accompagnare gli orfani nel percorso scolastico e universitario, opportunità di lavoro perchi ha perso l’occupazione e procedure semplificate per il riconoscimento della cittadinanza a chi vive regolarmente in Italia da anni. Il provvedimento si aggiunge e prescinde dai risarcimenti che saranno stabiliti dalla magistratura. Nelle prossime settimane, saranno operative anche le procedure di erogazione, gestite dall’ente già incaricato di risarcire le vittime della strada. Egle Possetti, portavoce dei parenti delle vittime del Ponte Morandi, sul tema ricorda: “Il nostro disegno di legge è stato approvato e siamo arrivati alle fasi finali: una promessa mantenuta dal Ministero delle Infrastrutture di concerto con il Ministero dell’Economia.
