Novi Ligure (AL) – Il Comune ha revocato l’appalto alla ditta napoletana Barretta Spa che aveva vinto i lavori per la riqualificazione del parco Castello di Novi (costo 3,5 milioni) finanziata per la maggior parte dal Pnrr. Il cantiere è fermo per cui è dal 5 giugno che la ditta Barretta non ha più segnalato ed effettuato avanzamento dei lavori. C’era un cronoprogramma che non è stato rispettato. A questo punto se il Comune di Novi decidesse di risolvere il contratto con la ditta napoletana, l’appaltp passerebbe alla seconda ditta qualificata nel bando, la torinese Tecnogreen. Comunque la fine lavori ritarderà per il fatto che il termine per la conclusione dei lavori è giugno 2026 e mancano meno di 10 mesi. La Lega Novese stamane ha convocato una conferenza stampa davanti alla chiesa di Sant’Andrea ai piedi del Castello con anche esponenti di una lista civica che sostenne il Carroccio. Giacomo Perocchio, leader leghista novese: «Un’occasione persa. Da anni parlavamo della riqualificazione di quella parte di Novi, il centrodestra aveva trovato i soldi ma ora siamo in alto mare. Noi avevamo presentato un progetto che è stato abbandonato. Il tutto con continue modifiche di cui non siamo mai stati informati. Oggi non conosciamo ancora il progetto definitivo. La giunta Muliere non ha le idee chiare sul da farsi”.
