Imperia – Dopo aver sbattuto la testa contro la finestra un uomo di 58 anni, Massimo Sina, è stato trovato agonizzante giovedì 2 ottobre sera nella propria abitazione di Imperia, deceduto poco dopo in ospedale dov’era stato trasferito dal personale sanitario del 118. Tuttavia, dato che per i medici non c’è piena certezza sulla compatibilità della ferita con l’ipotesi dell’incidente, la Magistratura ha deciso di disporre l’autopsia, sequestrando l’appartamento dove l’uomo viveva da solo. Sono stati gli operatori dell’Asl, a casa di Sina per delle cure, a lanciare l’allarme, non avendo ricevuto nessuna risposta, dopo aver bussato e suonato rietutamente alla porta. Al loro arrivo, i vigili del fuoco hanno l’hanno trovato riverso a terra. I medici del 118 hanno provato in tutti i modi a rianimarlo ma senza successo. La Magistratura ha disposto l’autopria.
