Genova – E’ stato identificato l’uomo trovato morto nel greto del torrente Branega, sulle alture di Prà, Giovedì pomeriggio. Gli investigatori della squadra mobile, grazie alle impronte parziali sono risaliti alla sua identità: si tratta di un cittadino marocchino di 33 anni. Non ha precedenti ma solo una vecchia segnalazione per irregolarità sul territorio. L’uomo era senza fissa dimora, per questo l’ipotesi è che vivesse in qualche baracca in zona, che al momento non è ancora stata individuata, e che sia scivolato nel torrente magari a causa di un malore. Alcune risposte potrebbero arrivare dall’autopsia che sarà eseguita Lunedì. La zona in cui è stato trovato è molto impervia: per recuperare il corpo i Vigili del Fuoco hanno impiegato ore, scendendo dal torrente e riportandolo sulla strada con una lettiga dopo il sopralluogo del medico legale. Sul corpo non sono stati ritrovati segni di violenza e l’uomo non aveva con sé i documenti e il telefono cellulare. La morte dovrebbe risalire al massimo ad una settimana fa, ma la permanenza nell’acqua ha reso più difficili gli accertamenti e anche la datazione del decesso. La vittima, dall’apparente età di 40 anni, indossava una maglietta bianca di una squadra marocchina, pantaloni blu scuro e scarpe da ginnastica
Identificato il morto trovato nel fiume Branega: ancora da chiarire le cause del decesso
