Torino – Stephan Schmidheiny l’ex patron dell’Eternit di Casale Monferrato alla sentenza d’Appello del 17 aprile 2025 era stato condannato a nove anni e sei mesi di reclusione per omicidio colposo plurimo aggravato. Ieri i suoi gli avvocati hanno depositato in Cassazione il ricorso contro la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Torino. La Cassazione è chiamata a pronunciarsi su una vicenda che per Casale Monferrato è molto più di un processo ma il simbolo di una comunità che da decenni chiede verità e giustizia per le vittime dell’amianto.
