Alessandria – L’impianto di biomassa di Regione Aulara, realizzato da Amag Reti Gas, finito sotto la lente della Guardia di Finanza di Alessandria. Nelle scorse settimane le Fiamme Gialle hanno eseguito un sopralluogo nella centrale che avrebbe dovuto produrre energia dagli scarti del verde comunale. Inoltre, altri accertamenti sono stati fatti negli uffici della società raccogliendo documentazione fornita con la collaborazione della stessa azienda. Al momento, non risultano conferme ufficiali sull’apertura di fascicoli in Procura su iniziative della magistratura contabile. La centrale nasceva come progetto simbolo di Amag: circa 1,2 milioni di euro per smaltire a regime 2.600 tonnellate l’anno di sfalci, foglie e potatura, trasformandole in energia per circa 500 famiglie. Inaugurate nel 2023, era rimasta di fato ferma, più volte oggetto di intrusioni e vandalismi fino all’attivazione di un sistema di videosorveglianza. Oggi figura tra le svalutazioni suggerite dai consulenti di Sistema Italia per ripulire il bilancio del gruppo.
Sopralluogo delle Fiamme Gialle nella centrale dell’impianto biomassa: non risultano fascicoli aperti
