Milano – Quattro giovanissimi writer sono stati denunciati nella tarda serata di sabato con l’accusa di aver imbrattato un treno della M1 generando un blocco della circolazione tra le stazioni Pagano e Bisceglie. I ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 17 anni e di nazionalità italiana, avrebbero messo a rischio la propria incolumità scappando nella galleria metropolitana. Sui giovani pende la denuncia per interruzione di pubblico servizio e deturpamento e imbrattamento di cose altrui. Il fatto è accaduto alle 22.15 di sabato sera quando i minorenni sono entrati in azione nell’ultimo tratto che porta alla fermata Bisceglie, capolinea sud-ovest della metro rossa. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine avrebbero preso di mira un convoglio con bombolette di vernice e sarebbe stata fondamentale l’accortezza degli addetti della centrale Atm che avrebbero, dopo essersi accorti della dimostrazione, staccato la corrente elettrica per evitare incidenti fatali e chiamato la polizia. Compresa la situazione, i giovani sono scappati per la galleria metropolitana, sbucando nel capolinea. La sorpresa che li attendeva sulle banchine non era però l’uscita verso via Zurigo e la ricercata libertà bensì la squadra dagli agenti del commissariato di Lorenteggio. E così gli artisti urbani sono stati fermati alle 22.43 e dopo gli accertamenti, in cui sono risultati tutti incensurati, sono stati riaffidati ai rispettivi genitori. Due di loro sarebbero residenti a Milano, mentre gli altri vivrebbero coi genitori nell’hinterland cittadino e in provincia di Monza.
Imbrattano treno M1 a Milano causando il blocco della metro. Fermati al capolinea
