Novi Ligure (Al) – Ritrovata in un deposito di Salerno un’intera partita di liquori rubati, oltre 11 mila bottiglie tra Campari e spumanti Cinzano, a più di ottocento chilometri dal furto avvenuto a Novi Ligure lo scorso Maggio. L’operazione è stata condotta dal comando provinciale delle Fiamme Gialle di Salerno, impegnato in un servizio mirato alla repressione delle frodi sulle imposte di produzione e consumo. I Militari hanno individuato a Sant’Egidio del Monte Albino un magazzino riconducibile a una società di commercio all’ingrosso con sede a Napoli, gestita da un italiano residente a Benevento. Dentro il deposito i finanzieri hanno trovato interi lotti di prodotti alcolici di provenienza dubbia e privi della necessaria documentazione fiscale. L’incrocio con i sistemi di tracciabilità aziendali ha permesso di collegare senza dubbi la merce al furto subito dall’azienda di Novi Ligure a Maggio. Le oltre 11 bottiglie rubate sono state recuperate. In totale sono stati sequestrati 8.450 litri di prodotto, che sul mercato clandestino avrebbero potuto generare profitti per decine di migliaia di euro. L’immissione in consumo della merce avrebbe inoltre potuto generare profitti per decine di migliaia di euro. L’immissione in consumo della merce avrebbe inoltre comportato un’evasione di accise stimata in circa 15 mila euro.
Furto alla Campari: le 11 mila bottiglie ritrovate a Salerno
