Dronero (Cn) – E’ morto Adriano Pasero, 62 anni il prossimo Dicembre, geometra titolare di un’impresa artigiana individuale nel settore edile, vittima ieri mattina delle conseguenze di un rogo divampato in una palazzina su tre piani nel centro storico di Dronero. La tragedia in via Alfieri, non lontano dall’ospedale civile, dove l’uomo viveva da solo in mansarda, mentre negli appartamenti inferiori e laterali abitano altre famiglie. Al primo piano, un nucleo di sei persone originarie della Costa d’Avorio. Intorno alle 7, il padre si è svegliato sentendo un forte odore di fumo provenire dal soggiorno, ha visto le fiamme che in poco tempo si sono propagate nell’appartamento. Scattato l’allarme, l’uomo ha portato subito fuori moglie e figli, mettendoli in salvo. Spaventati hanno atteso l’arrivo del Vigili del Fuoco di Cuneo che sono riusciti a domare l’incendio e ad evacuare gli altri inquilini, uno dei quali è stato trasferito in ospedale a Cuneo per un principio di intossicazione da monossido. Poi si sono diretti in mansarda per le verifiche sulla struttura e hanno trovato Pasero, ormai privo di vita. Inutili i soccorsi da parte dell’equipe medica del 118. Dichiarata inagibile la palazzina, saranno gli accertamenti dei Vigili del Fuoco e Carabinieri di Dronero a chiarire l’origine del rogo. La salma di Pasero è stata trasferita all’obitorio del cimitero di Cuneo, e non si esclude che il magistrato disponga l’autopsia.
Trovato morto per asfissia dopo il rogo al piano di sotto
