Valenza (Al) – I dipendenti comunali di Valenza fanno fronte comune contro il sindaco , Maurizio Oddone, dopo le polemiche collegate agli aumenti contrattuali congelati. Il primo cittadino aveva spiegato le sue ragioni e la necessità di investire il denaro per manutenzione e interventi urgenti, anticipando, con le sue dichiarazioni, quelle che potevano essere le rimostranze dei lavoratori. Le parti sociali hanno però puntualizzato che gli aumenti contrattuali sono stati voluti dal ministro Zangrillo e fanno parte di un capitolo di bilancio totalmente estraneo a manutenzioni su asfalti, edilizia o verde pubblico. Le somme erano dovute sulla base del fatto che, come successo, l’Amministrazione non ha provveduto a nuove assunzioni. Sindacati e lavoratori hanno deciso di rinunciare all’aumento di 7 euro al mese e di lasciare alla città i 20 mila euro, per il bene della collettività, chiarendo tuttavia l’indignazione per il silenzio nei loro confronti da parte del sindaco e l’atteggiamento scorretto mostrato nei confronti del personale. La partita non è ancora finita.
Fanno fronte comune i dipendenti comunali contro il sindaco Oddone
