Asti – Da domani, con l’apertura dell’ultimo lotto tra Alba Ovest e Cherasco si potrà finalmente viaggiare in autostrada da Asti a Cuneo, senza uscite forzate. Stamane il viceministro alle Infrastrutture, Edoardo Rixi, e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, faranno il viaggio inaugurale da Asti fino allo svincolo con la A6, poi via libera a tutti sulla A33. Con molti ritardi e contrattempi i lavori erano iniziati da Anas alla fine degli anni ‘90. La costituzione della società di progetto Autostrada Asti-Cuneo Spa, con capitale legato al gruppo Gavio, è datata 2006, subentrando a quanto già realizzato direttamente da Anas. Si tratta di una via di comunicazione che si collega anche alle reti A6 Torino – Savona e A21 Torino – Piacenza. Il costo complessivo dell’opera è stato di 1,457 miliardi di euro, col costo degli ultimi due lotti (9,8 km dalla tangenziale di Alba al viadotto di Cherasco. L’intera nuova tratta resterà gratuita fino al completamento dei lavori ad aprile. Fino a quella data si potrà usufruire del collegamento veloce tra Asti e Cuneo senza costi aggiuntivi di pedaggio per il nuovo segmento.
