Spinetta Marengo (AL) – Il Comitato Stop Solvay, insieme al gruppo Vivere in Fraschetta e Greenpeace Alessandria, organizza un’assemblea pubblica prevista per lunedì 12 gennaio 2026 alle 21, nella Parrocchia della Natività di Maria. Si parlerà del gravissimo inquinamento da Pfas e F-gas del polo chimico. Attivisti ed esperti si confronteranno sulla salute, l’ambiente e il futuro del territorio. Le indagini periodiche svolte da ARPA Piemonte a livello ambientale evidenziano la presenza di queste sostanze in acquiferi sotterranei e corsi d’acqua presenti su tutto il territorio del Piemonte. Sul Geoportale di Arpa Piemonte è possibile visualizzare una mappa interattiva che descrive le rilevazioni effettuate per la ricerca di “PFAS nelle acque superficiali e sotterranee: punti di indagine PFAS nelle acque superficiali e sotterranee”. Nell’area dell’attuale polo chimico nel corso dell’ultimo secolo si sono succedute varie proprietà e attività produttive: per effetto di questa stratificazione, le materie prime utilizzate e i rifiuti prodotti hanno subito notevoli variazioni nel tempo. Si tratta di cromati e bicromati, acido solforico, acido fluoridrico, pigmenti inorganici (ad es. di piombo e cadmio), biossidi di titanio, DDT, solfato di rame, arseniati di piombo, fluorosilicati di zinco. Attualmente la produzione attive nel polo chimico sono quasi integralmente legate alla chimica dei prodotti fluorurati. La stratificazione di produzioni, basate su sostanze potenzialmente o pericolose per la salute umana, ha portato il comune di Alessandria a commissionare ad ARPA nel 2019 uno “Studio epidemiologico di morbosità su una coorte di residenti nella frazione di Spinetta Marengo a ridosso del polo chimico” per verificare se la sensazione di una maggiore frequenza di patologie nella popolazione residente nell’area del polo fosse fondata.
