Perugia ( Perugia – Bra 1-1) – Una partita giocata male nel primo tempo, indirizzata prima da un gol divorato da Montevago (uscito poi per un infortunio a fine tempo) e, poi, da un errore clamoroso di Gemello, non il primo in stagione. Il secondo tempo giocato con il cuore ma non con lucidità. Risultato ripreso nel recupero, quando il Perugia ha messo tutto quello che aveva, con un gol in mischia del neo acquisto Nepi. E, poi, anche qualche rammarico per alcune situazioni nell’area del Bra nel convulso finale. È vero che il Bra nella ripresa, col Grifo sbilanciato, ha avuto due o tre occasioni limpide per chiudere il match, una delle quali sventata da Gemello (riscatto solo parziale delle farfalle del gol preso) ma nel complesso il Perugia a ha meritato il pari e anche qualcosa in più.È stato il Bra con il suo gioco a indurre il Perugia alla lentezza nel giro palla. Un gioco previsto e prevedibile, tutti dietro ma anche provare a ripartire in verticale. Poi nella ripresa meglio, quasi un assedio. Prima del gol un palo di Giunti da far sembrare quella odierna una partita maledetta. Poi la liberazione del gol di Nepi nel recupero e un punto che invece è benedetto perché porta il Perugia, per la prima volta fuori dalla zona play out.
Perugia – Bra
Gol: 41’pt Lionetti, 47’st Nepi.
Perugia (4-3-1-2): Gemello; Calapai ((17’st Lisi), Riccardi, Tozzuolo, Dell’Orco; Megelaitis (17’st Joselito), Bartolomei (40’st Giardino), Tumbarello; (28’st Giunti) Manzari; Montevago (1’st Nepi), Bacchin. In panchina. Moro, Vinti, Rondolini, Terrnava, Perugini, Bellali, Matos. All. Tedesco.
Bra (3-5-2): Renzetti; De Santis, Fiordaliso, Sganzerla; Lionetti, Tuzza (33’st Leoncini), Campedelli, Maressa, Rottensteiner; Sinani (28’st Minaj), Baldini (28’ st Capac). A disp. Franzini, Lia, Rabuffi, Cannistrà, Brambilla, Leoncini, Armostrong, Fioccardi. All. Nisticó.
Arbitro: Pizzi di Bergamo
