Torino – La Regione Piemonte rafforza in modo significativo il proprio impegno nel contrasto alla violenza maschile contro le donne mettendo a disposizione 670mila euro per sostenere interventi di prevenzione, autonomia e sensibilizzazione su tutto il territorio nell’ambito del Piano strategico nazionale contro la violenza di genere. Le risorse, riferite alle annualità 2025 e 2026, finanziano infatti un insieme coordinato di azioni che affrontano il fenomeno in maniera strutturata e integrata, intervenendo sia sul sostegno concreto alle donne vittime di violenza, sia sulla prevenzione culturale ed educativa tramite il coinvolgimento di enti locali, scuole, soggetti del terzo settore e reti territoriali. Si conferma così la volontà della Regione di operare su più livelli (sociale, educativo, culturale ed economico), valorizzando il lavoro di rete e il radicamento territoriale come elementi essenziali per rendere efficaci le politiche pubbliche. Nel dettaglio i finanziamenti regionali, che rientrano nel quadro delle risorse assegnate dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza dei Consiglio dei Ministri, riguardano tre linee di intervento principali:
- sostegno a progetti di inserimento e reinserimento lavorativo, accompagnamento all’autonomia e percorsi di fuoriuscita dalla violenza, riconoscendo nel lavoro uno strumento fondamentale di emancipazione, sicurezza e ricostruzione di una prospettiva di vita indipendente per la fuoriuscita da situazioni di fragilità;
- attività di informazione, comunicazione, formazione e sensibilizzazione nelle scuole sul tema della violenza di genere, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto, delle pari opportunità e delle relazioni sane fin dalle giovani generazioni;
- percorsi di sensibilizzazione e prevenzione rivolti a soggetti significativi della rete territoriale, come centri famiglia, luoghi di lavoro, università e contesti comunitari, rafforzando il ruolo della responsabilità collettiva.
