Torino – Tutti sono stati “immortalati” dalle telecamere di sorveglianza: l’auto investitrice – e quindi conducente e passeggero – e due ragazzi di 20 anni, scesi da un’auto di passaggio, che hanno derubato Davide Borgione rantolante a terra prima di morire dopo il trasporto all’ospedale. Gli hanno sfilato il portafoglio dai pantaloni mentre era riverso sull’asfalto, bagnato dalla pioggia, di Via Nizza deserta alle sei di sabato 24 gennaio. Un’altra auto di passaggio s’è fermata e il conducente è sceso e ha chiamato i soccorsi. Sul posto il 118 e una pattuglia della Polizia Municipale. Intanto Gli investigatori, coordinati dalla pm Delia Boschetto, attraverso la targa e anche dall’analisi dei tabulati telefonici, sono risaliti anche al proprietario dell’auto e al passeggero che sono scesi per compiere la miserabile rapina. Dovranno rispondere di furto e omissione di soccorso. Entrambi sono torinesi. Per quanto riguarda gli occupanti dell’auto che ha investito Davide mentre su una bici elettrica stava tornando a casa dopo una notte in discoteca con gli amici, è stato identificato il conducente, un ragazzo sulla ventina e il passeggero. Entrambi denunciati per omissione di soccorso. Oggi la pm Delia Boschetto deciderà il giorno dell’autopsia che potrebbe già essere effettuata domani.
Morte di Davide: denunciati il conducente e il passeggero dell’auto investitrice e i due “sciacalli” che l’anno derubato mentre agonizzava a terra
