Torino – Il tavolo organizzato in Regione Piemonte fra i rappresentanti di Konecta e dei sindacati sulla grave crisi dell’azienda spagnola con varie sedi in Piemonte, non sembra avere risolto il nodo occupazionale, mentre si conclude con un nulla di fatto il confronto sulle chiusure previste delle sedi di Asti, che conta oltre 400 dipendenti, e di Ivrea, dove gli addetti al lavoro sono invece 700, e sul conseguente trasferimento del personale a Torino. La multinazionale spagnola, rappresentata al tavolo dal responsabile del personale in Italia Luca Mattana, ha ufficializzato l’apertura delle procedure di licenziamento su base volontaria: 80 dipendenti per Ivrea, 70 per Asti e infine 30 nella sede di Torino. Tuttavia i sindacati sono riusciti a scongiurare l’ipotesi di licenziamenti unilaterali, riuscendo a firmare un accordo che prevede la volontarietà delle uscite per cui i dipendenti potranno essere licenziati ma solo dimettendosi.
Sarebbero 180 i licenziamenti annunciati da Konecta in Piemonte
