• HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • sabato 14 Marzo 2026 - 17:03
  • CONTATTI
  • Log in
Alessandria Oggi
  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Bianca
    • Giudiziaria
    • Incidenti
    • Incidenti stradali
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Nera
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ATTUALITÀ
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • Ambiente
    • Lavoro
    • Manifestazioni
    • Politica
    • Salute
    • Scuola
    • Servizi
    • Sicurezza
    • Società
    • Varie
  • ECONOMIA e FINANZA
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
    • Altri sport
    • Calcio
    • Pronostici e scommesse
  • MOTORI
Home
PRIMO PIANO

Ci ha lasciati Antonino Zichichi il grande scienziato italiano

11 Febbraio 2026 REDAZIONE PRIMO PIANO 79

Ci ha lasciati Antonino Zichichi il grande scienziato italiano

di Giusto Buroni – A 96 anni è morto lunedì 9 febbraio a Losanna il celebre professore Antonino Zichichi, dal tempo di Enrico Fermi (1901-1954) e prima di Carlo Rubbia (n 1934) l’unico Italiano degno di fregiarsi, nel campo della Fisica delle Particelle Elementari, del titolo di “scienziato”; aggettivo con cui egli stesso definisce “uno studioso che può dimostrare di avere fatto almeno una scoperta scientifica”. La precisazione si rese necessaria nel momento in cui l’invadenza della lingua angloamericana trasformava gratuitamente un sacco di (bravi) tecnici in “ingegneri” e ancor più numerosi (volonterosi) studiosi e ricercatori in “scienziati”. E Zichichi “scienziato” lo fu veramente, visto che, valendosi delle infrastrutture del CERN di Ginevra (Protosincrotrone), scoprì (ossia osservò sperimentalmente, con un procedimento replicabile) un pezzetto di materia (anzi: di “antimateria”) chiamato, appunto, “Antideutone”; che non è altro che un Nucleo di Deuterio (isotopo dell’Idrogeno) con proprietà fisiche (carica elettrica e movimento rotatorio) opposte rispetto all’omonima particella “naturale” Deuterone, che è formata da un Protone e un Neutrone “naturali” (e perciò estremamente “volatile”, perché il contatto di materia con antimateria dà luogo, annichilendo la massa, a una radiazione (gamma) di energia pura, la cui intensità corrisponde all’arcinota formula di Einstein E=mc2).  E sulla scia di tale scoperta Zichichi convinse il Governo Italiano a costruire e finanziare il famoso e ancora incompleto (ma già operativo) Laboratorio Sotterraneo del Gran Sasso (il più grande al mondo di questo genere) per togliere (filtrare) dai Raggi Cosmici che colpiscono la Terra tutti gli “elementi comuni” e lasciare arrivare sui “rivelatori criostatici” della grande caverna solo le particelle più rare (e penetranti), quali appunto quelle di Antimateria (e della Materia Oscura, che però sembra essere del tutto indipendente dall’Antimateria e regolata dalle leggi delle Onde Gravitazionali).
A queste attività di Ricerca Pura (e Sviluppo) Zichichi affiancò sempre la didattica (Università di Bologna e Licei) e anche la Divulgazione per mezzo di articoli, libri e televisione: fin dall’inizio della RAI TV il Professore curò e condusse una serie di lezioni di Fisica che per chiarezza e serietà riscosse grande successo fra il pubblico giovane e meno giovane del nuovo mezzo di comunicazione (inaugurato in Italia nel 1954): molti adolescenti di allora che si avviavano a svolgere attività tecnico scientifiche ricordano ancora con nostalgia e simpatia “quelle trasmissioni in bianco e nero” interessanti eppure semplici (che valsero al Professore l’imitazione da parte di comici satirici, come Ezio Greggio (in Drive-In) e poi Crozza).
Fondò anche, nei pressi della sua città natale, a Erice il “Centro Ettore Majorana”, dove si incontrano ancora oggi studenti e ricercatori da tanti Paesi del Mondo, e in tutte le sue iniziative e attività culturali curò sempre che si distinguesse (rispettandola) la Scienza vera e nobile da quella superstiziosa e ignorante, che purtroppo ancora dilaga, e peggiora a causa del degrado della classe politica in Italia e nel Mondo; tanto che il maggiore antagonista intellettuale di Zichichi oggi è l’apprezzato matematico italiano Odifreddi, il tuttologo che si vanta di discutere, alla pari, di teologia con i prelati e di fisica con gli scienziati “Premi Nobel”, ma che non sembra esente da qualche credenza poco “scientifica”.
Due materie in cui Zichichi si è cimentato (con pubblicazioni e pubbliche discussioni al massimo livello di autorità disponibile al momento) sono l’Evoluzione della Specie Umana (o Darwinismo) e i Cambiamenti Climatici per Cause Antropiche, sostenendo fermamente nel primo caso che dell’Evoluzione Darwiniana non esiste una sola prova scientifica (nel senso Galileiano), e nel secondo che non c’è un solo modello matematico del Clima che non sia criticabile e confutabile (oltre ad essere sfacciatamente e sorprendentemente “superstizioso”, aggiungo io: per esempio dipendente da proverbi locali o anche da una presunta regolarità e somiglianza rispetto a periodi precedenti).
Infine, ciò che ha contribuito in questo secolo a far scivolare Zichichi, molto prima della sua scomparsa, nel dimenticatoio di un’opinione pubblica sempre più confusa e distratta, è il suo rifiuto di accettare la “moda” dell’Ateismo nella Scienza; che fu sostenuto con esagerato fervore da Margherita Hack (Presidente degli Scienziati Atei) e ora appena un po’ più pacatamente proprio da Odifreddi, che sostituisce la Hack nella carica (quanto sarebbe più utile avere un Presidente degli Scienziati Pacifisti o formare un Comitato Scientifico per l’Arresto delle Frane o delle Valanghe!).
Insomma: hanno ragione Meloni e La Russa a tessere per primi gli elogi del grande Scienziato che fu Zichichi (a cui è stato dedicato anche un Asteroide). Ma sarebbe interessante sapere quanto i due insigni personaggi dell’attuale governo fossero veramente informati sulle sue straordinarie qualità, e quante volte fino a ieri abbiano avuto a che fare con lui, che pure è sempre stato sensibile ai problemi dei comuni cittadini, ma che nel 2012 non si sentì di accogliere l’invito di Forza Italia (Tajani) a diventare sindaco di Roma, mentre si accontentò per breve tempo nel 2013 della carica di Assessore ai Beni Culturali della Regione Sicilia.

Print Friendly, PDF & EmailSTAMPA, salva in PDF o condividi l'articolo via E-MAIL ...

Condividi su ...

Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Next article La Guardia di Finanza ha scoperto un “corto circuito” finanziario, per evadere il fisco, di due società immobiliari collegate
Previous article Calcio Coppa Italia - Il Como batte il Napoli ai rigori: ora semifinale con l'Inter

Articoli correlati

Al via la firma degli accordi di programma dei Fondi di Sviluppo e Coesione PRIMO PIANO
11 Marzo 2026

Al via la firma degli accordi di programma dei Fondi di Sviluppo e Coesione

Lina Borgo Guenna educatrice e pubblicista tra socialismo e pedagogia laica nell’Alessandria di inizio Novecento PRIMO PIANO
8 Marzo 2026

Lina Borgo Guenna educatrice e pubblicista tra socialismo e pedagogia laica nell’Alessandria di inizio Novecento

Caso MPS: David Rossi fu ucciso, ci sono prove tangibili  PRIMO PIANO
7 Marzo 2026

Caso MPS: David Rossi fu ucciso, ci sono prove tangibili 

  • HOME
  • PRIMO PIANO
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • ECONOMIA e FINANZA
  • OPINIONI
  • VIDEO
  • SPORT
  • MOTORI
  • Back to top
Alessandria Oggi - Quotidiano online

Quotidiano on line iscritto in data 8 giugno 2009 al n. 625 del Registro Stampa del Tribunale di Alessandria.

Direttore responsabile Andrea Guenna
Sede Legale e Redazione
Via Pontida 10 - 15121 Alessandria
Mob.: 349 3066245
Mob.: 331 1126359

E-mail: redazione@alessandriaoggi.it

CONTATTI | PRIVACY e COOKIE Policy
Per pubblicità su questo sito web | For advertising on this website
luca@studiobrunofoa.com
Via Torretta, 4 – 20044 Arese (MI)
Ph.: +39 333 3707427
Progetto web
a cura di salotto creativo
Strada Acqui 11/B - 15121 Alessandria