Torino – La situazione nella lotta alla peste suina in Piemonte è stata analizzata nel corso di un incontro che il commissario straordinario Giovanni Filippini ha avuto al Grattacielo della Regione con l’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni e le strutture coinvolte (Commissario straordinario per il Piemonte alla Psa, direzioni e settori regionali Sanità, Agricoltura e Parchi, Istituto Zooprofilattico e Osservatorio Epidemiologico, Scr). Bongioanni ha fatto sapere che la dotazione del nuovo bando per la suinicoltura passa da 3 a 9 milioni di euro, che potranno essere utilizzati dalle aziende per la costruzione di recinzioni e strutture per biosicurezza, impianti e attrezzature di stalla. In Piemonte nel 2025 sono stati abbattuti 26.456 cinghiali, e 41.000 sono l’obiettivo di abbattimenti assegnato per il 2026. Il commissario Filippini ha anche comunicato l’arrivo di un contributo di 166.000 euro al Piemonte a sostegno delle azioni di contrasto alla Psa di cui al decreto legge 9/2022, ricordando come quello del Nord-Ovest sia l’ultimo cluster di Psa ancora attivo in Italia, con la sostanziale estinzione dei focolai dal Piemonte e lo spostamento dell’epidemia nell’area dell’Appennino tosco-emiliano. Per questa ragione dal modello di ordinanze generaliste valevoli per l’intero scenario nazionale si passerà ora a misure più mirate sulla base di caratteristiche ed esigenze specifiche locali. Le indicazioni venute dal Piemonte saranno recepite nella nuova ordinanza commissariale prevista in aprile. Resteranno i barrieramenti lungo gli assi autostradali e ferroviari della Zona Cev, rivelatisi di grande efficacia, e si raccomanda l’intensificazione dell’uso delle trappole a gabbia per limitare gli spostamenti dei cinghiali nelle valli fra il Basso Piemonte e l’entroterra savonese. Resta in loco anche la barriera anticinghiale posata nell’Alessandrino all’inizio della pandemia: in base all’evoluzione della situazione epidemiologica si potranno assumere già nel breve-medio periodo le decisioni più utili sul suo futuro.
Peste suina: il modello del Piemonte esempio per l’Europa
