Milano ( Urania Milano – Libertas Livorno 73-66) – L’approccio degli amaranto è shock: Milano scappa subito sul 6-0 e mette le mani sulla partita, concedendo a Livorno appena 10 punti nel primo quarto. Il copione non cambia nel secondo periodo: mentre la Libertas spreca l’impossibile, i padroni di casa continuano a colpire con estrema precisione dalla distanza. Colpi durissimi, capaci di affossare anche un elefante. Coach Cardani vince tatticamente il duello con Diana, “imbrigliando” ogni iniziativa ospite per i primi tre quarti. la terza frazione ricalca i precedenti: Milano resta precisa, mentre Livorno fatica terribilmente a trovare la via del canestro. Emblematici i tre appoggi consecutivi falliti da Possamai, specchio di una serata surreale per gli amaranto, che chiudono con una preoccupante media di soli 12,5 punti segnati a quarto. Nell’ultimo quarto, Livorno trova una reazione insperata, a guidare la squadra è Ariel Filloy, il quale segna 7 punti consecutivi, portando i suoi sul -11, Taylor prova a ridisegnare le distanze, ma Penna e Woodson non ci stano, e portano i suoi sotto di 4. Nonostante lo spavento, con Livorno arrivata addirittura a -3 e con Woodson che sbaglia la tripla decisiva per il pareggio (palla due volte sul ferro e poi fuori) a 20 secondi dal termine, Urania la porta a casa, chiuderà col 46% da tre , con un 44% dal campo contro un 28% per Libertas (che viaggiava sul 20% dal campo i primi tre quarti) .
Urania Milano – Libertas Livorno
Parziali: 23-10/19-15/12-13/19-28
Urania Milano: Taylor 22, Gentile 12, Amato 8, Lupusor 4, Rashed, D’Almeida, Morse 13, Cavallero 8, Morgillo, Sabatini 6. Coach Cardani
Libertas Livorno: Woodson 15, Tiby 22, Valentini, Fantoni, Tozzi 2, Filloy 12, Penna 5, Possamai 8, Filoni 2. Coach Diana
