Ivrea – Nel tardo pomeriggio di sabato scorso, 28 febbraio 2026, i carabinieri della compagnia di Ivrea, con il supporto dei colleghi delle stazioni di Settimo Vittone e Aglié hanno fermato tre giovani, gravemente indiziati dei reati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali aggravate prodotte mediante l’uso di armi. Si tratta di un 20enne tunisino senza fissa dimora, finito in carcere, di una 19enne italiana, che invece è stata posta ai domiciliari, e di un 17enne tunisino, anche lui in carcere, naturalmente minorile. Tutti i provvedimenti sono già stati convalidati dal giudice. Secondo la ricostruzione degli investigatori dell’Arma, i tre avrebbero commesso una violenta rapina in corso Nigra, nella zona della stazione di Ivrea, nei pressi di un bar, una settimana prima, il 21 febbraio scorso, ai danni di un trentenne residente in Emilia Romagna, percosso violentemente a pugni e calci e con l’uso di una catena, di un bastone di legno e pietre allo scopo di impossessarsi dei suoi effetti personali, di due collane d’oro che portava al collo e di un braccialetto in argento. A seguito dell’aggressione, la vittima era stata trasportata in ambulanza all’ospedale cittadino dai sanitari del 118 Azienda Zero e dimessa con la prognosi di un mese.
Pestato con bastoni e catene subisce una rapina: tre aggressori arrestati dopo una settimana
