Milano – Non si può utilizzare l’immagine di Totò per attività commerciali senza il consenso degli eredi, ma semmai solo per operazioni non a scopo di lucro. Il Tribunale di Milano ha fissato i paletti per lo sfruttamento dell’immagine del leggendario attore napoletano accogliendo il ricorso dei nipoti contro un ristorante pizzeria – meneghino che esponeva al suo interno una gigantografia di Totò. Dopo la rimozione ora è arrivata la sentenza definitiva che ha condannato i proprietari dell’attività commerciale a risarcire i nipoti di Totò con circa otto mila euro tra uso illegittimo dell’immagine e spese legali. I titolari del locale, peraltro, avevano diffuso anche sul web e nei canali social la grande fotografia, esposta su una parete intera del locale. La figlia di Totò, Liliana, morta nel giugno del 2022, ha sottoscritto con alcune società alcuni contratti in esclusiva per lo sfruttamento dell’immagine del grande attore partenopeo. Per questo i suoi figli avevano chiesto al Tribunale milanese, oltre alla rimozione della gigantografia, anche il risarcimento dei danni, per dare un segnale a chiunque voglia utilizzare l’immagine di Totò senza il loro consenso, essendo diventati eredi unici dopo la morte della madre.
Condannata pizzeria che esponeva una gigantografia di Totò: dovrà pagare 8.000 euro agli eredi del Principe
