Alessandria – Dopo il rinvio del 28 giugno 2025 si sta tenendo l’udienza preliminare contro i due dirigenti ex Solvay per disastro ambientale colposo. Davanti al Palazzo di Giustizia un presidio dei comitati “Stop Solvay” e “Ce l’ho nel sangue”. La richiesta dei manyfestanti è una e semplice: il processo non si chiuda con transazioni economiche. Il Ministero dell’Ambiente e la Regione Piemonte non accettino un risarcimento. Ma si chiede anche la bonifica del territorio. Nel pomeriggio, alla Casa di Quartiere, associazioni e comitati presenteranno ‘Tossicità Voci, saperi e conflitti in una zona di sacrificio’. Il volume è una ricerca interdisciplinare su effetti sociali e politici “della violenza ambientale e sulle istanze di giustizia”.
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