Valenza (AL) – A Valenza la campagna elettorale non è ancora partita, ma qualcuno ha già deciso di alzare il livello dello spettacolo. Luca Ballerini, dopo aver capito che il centrosinistra non aveva nessuna intenzione di incoronarlo candidato sindaco, ha scelto la soluzione più semplice: candidarsi lo stesso. Da solo. Una strategia politica che potremmo riassumere così: se non mi volete voi, mi voto da solo. Fin qui tutto abbastanza prevedibile. Ma il vero capolavoro arriva con la scelta del vice sindaco: Guido Capuzzo Lamperti (nella foto), una scelta che ha fatto sorridere un po’ tutti. Capuzzo Lamperti, infatti, negli anni si è distinto in consiglio comunale per interventi decisamente… creativi: tra collegamenti video sopra le righe e quella ormai famosa seduta in cui discuteva di politica fumando davanti alla webcam come se fosse al tavolino di un bar. Del resto la politica locale richiede preparazione. E pare che ultimamente Capuzzo Lamperti si stia allenando soprattutto nelle serate della movida di Milano, dove – dicono i bene informati – la presenza sia decisamente più costante che nei dossier amministrativi del Comune di Valenza. Il Maligno ci ha detto – ma noi non ci crediamo – che in questo modo nasca la nuova proposta politica per Valenza: una candidatura nata per orgoglio e un vice sindaco designato che sembra più a suo agio tra aperitivi e nightlife che tra bilanci comunali. Ma in fondo la domanda che gira nei bar è semplice: è una campagna elettorale o il casting per la prossima stagione di una sitcom cittadina?
A Valenza nasce l’inedita alleanza Ballerini – Capuzzo Lamperti: le convergenze parallele dell’oro
