Genova ( Sampdoria – Venezia 0-0) – Uno 0-0 che è prezioso quello tra Sampdoria e Venezia. Nella pioggia del Ferraris i blucerchiati, guidati per la prima volta da Attilio Lombardo, hanno retto l’assalto della capolista difendendosi non senza sofferenza e stringendo i denti per tutti i 90 minuti, sfiorando la rete solo in una occasione con Begic nel primo tempo. Un super Martinelli e un salvataggio clamoroso di Palma sulla linea hanno evitato la capitolazione. Nei primi dieci minuti è un monologo dei lagunari che vanno alla conclusione in due occasioni: all’8′ un destro di Doumbia sul primo palo respinto da Martinelli, al 9′ su un corner battuto da Perez, movimento di Hainaut che si libera da tutti e di testa impegna nuovamente il portiere che riesce prima a smorzare col corpo e poi a impedire che il pallone finisce in rete buttandosi all’indietro.La partita procede con ritmi blandi, un gran possesso palla della squadra di Stroppa che supera il 75%, sino al 37′ quando Begic, con una bella azione personale, sfiora il vantaggio grazie a un destro a giro da fuori area che finisce di pochissimo a lato rispetto all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo onostante un inizio migliore per la Sampdoria rispetto al primo tempo, è ancora il Venezia ad andare vicino al gol al 52′: Adorante serve Busio che calcia un rigore in movimento, ma Martinelli è ancora super a dire di no e a deviare. l Venezia continua a fare la partita e confeziona una nuova occasione da rete al 70′ quella più clamorosa: Begic perde palla a centrocampo, Doumbia entra in area e serve Sagrado, Di Pardo si immola nella deviazione, ma la palla resta viva e Palma in scivolata frappone il corpo tra Clamoroso intervento di Palma che salva un gol praticamente fatto in scivolata frapponendo il corpo sull’intervento di Casas davanti alla porta dopo che anche Di Pardo si era immolato su Sagrado servito da Doumbia. Nell’azione viene ammonito Begic per proteste perché tutto è nato da un presunto fallo a centrocampo su di lui.
Sampdoria – Venezia
Sampdoria (3-4-2-1): Martinelli; Palma, Hadžikadunić (1′ s.t. Ferrari), Viti; Di Pardo, Conti (36′ s.t. Ricci), Esposito, Cicconi; Begić (41′ s.t. Pafundi), Cherubini; Brunori (41′ s.t. Soleri). In panchina Ravaglia, Coucke, Ferri, Riccio, Giordano, Depaoli, Casalino, Barák. Allenatore: Lombardo.
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Franjic; Hainaut, Dagasso (19′ s.t. Casas), Busio, Doumbia, Sagrado; Perez, Adorante (19′ s.t. Lauberbach). In panchina Plizzari, Korac, Farji, Venturi, Compagnon, Lella, Sverko, Bohinen, Sidibe, Pietrelli.
Allenatore: Stroppa.
Arbitro: Feliciani di Teramo.
