Torino – La guardia di finanza di Torino ha condotto una serie di controlli mirati sul territorio cittadino per contrastare l’utilizzo di apparecchi da gioco non conformi alla normativa vigente. Nel corso di venti interventi in bar ed esercizi commerciali, sono state contestate violazioni per un valore complessivo superiore a sei milioni di euro, tra imposte non versate e sanzioni. Nel dettaglio, tre locali situati nel quartiere Barriera di Milano sono stati sottoposti ad ispezione. All’interno sono stati individuati sette apparecchi da gioco installati irregolarmente, non collegati alla rete telematica dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e privi delle autorizzazioni previste. Le verifiche tecniche hanno evidenziato che le schede di gioco non rispettavano i requisiti richiesti: alcune risultavano inoltre dismesse e provenienti da soggetti terzi estranei all’attività. Le apparecchiature, insieme al denaro contenuto – oltre 3.500 euro – e alle componenti elettroniche, sono state sottoposte a sequestro. Nel corso delle verifiche è stata inoltre rilevata la presenza di due lavoratori non regolarizzati, con sanzioni pari a 255.000 euro. Ulteriori irregolarità hanno riguardato la trasmissione dei corrispettivi telematici e la mancata esecuzione dei controlli periodici sui registratori di cassa. Controlli analoghi sono stati effettuati anche in cinque sale gioco della Val di Susa. In un caso è stata accertata l’assenza della licenza di polizia, mentre in quattro strutture sono state rilevate violazioni delle limitazioni orarie previste dalla normativa regionale per il funzionamento degli apparecchi da gioco.
Blitz a Torino nelle sale slot: scoperto un sistema nascosto da oltre sei milioni di euro
