Torino (Ansa) – Torino Airport si prepara a gestire nei prossimi giorni un traffico eccezionale: sono attesi oltre 115mila passeggeri nella settimana di Pasqua, con una crescita stimata del +20% rispetto al periodo pasquale dell’anno scorso. Gli arrivi saranno soprattutto da Spagna, Danimarca e Irlanda, mentre le regioni del Sud Italia e le isole si confermano mete predilette per le vacanze e per i ricongiungimenti familiari. Le principali città europee – tra cui Londra, Parigi, Madrid – e destinazioni come Marrakech e Copenaghen saranno scelte da molti per viaggi leisure, “con performance particolarmente dinamiche anche sulle novità introdotte nel network estivo come Budapest, Sofia e Tirana”. L’anno per Torino Airport è partito in forte crescita con un traffico record nel primo trimestre del 2026. Nel periodo gennaiomarzo 2026 lo scalo ha registrato 1.426.300 passeggeri complessivi, in crescita del +15,6% rispetto allo stesso periodo del 2025. Marzo ha superato per la prima volta la soglia dei 500.000 passeggeri trasportati in un mese e risulta a oggi il mese migliore di sempre, con 518.999 passeggeri (+15,6% su marzo 2025). Anche gennaio e febbraio sono stati mesi record, in crescita del +16,5% e del +14,3% rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente e un aumento complessivo nel bimestre pari al +15,4%, che si attesta ben al di sopra della media nazionale (+4,9%). La crescita del trimestre è stata sostenuta soprattutto dal traffico internazionale (+17%), mentre il segmento domestico ha riportato un incremento del +14%. Determinante il contributo del traffico neve, composto sia da voli di linea sia charter che trasportano sciatori diretti verso le montagne del Nord Ovest: la stagione invernale 2025/2026 si è chiusa con 404.512 passeggeri, in crescita del +21,9% rispetto alla stagione precedente. Il segmento è stato trainato come sempre da Regno Unito e Irlanda, con altri mercati in forte crescita come Danimarca (+36,9%), Belgio (+51,4%) e Svezia (+3,8%).
