Milano – Momenti di apprensione nella mattinata di ieri al Babila Hostel&Bistrot di Milano, in zona Conservatorio, dove un’incendio è divampato intorno alle 8.30, quando una densa colonna di fumo ha iniziato a invadere i corridoi della struttura, costringendo il personale e gli 80 ospiti alla fuga. Sul posto sono intervenute molte squadre dei Vigili del Fuoco di Milano. I pompieri hanno subito dato il via alle operazioni di soccorso, coordinando l’evacuazione i circa trenta persone che si trovavano all’interno dell’edificio al momento del rogo. Non si segnalano al momento feriti o intossicati gravi. Secondo i primi rilievi, il principio d’incendio si sarebbe sviluppato in una delle stanze dell’albergo, interessando in particolare alcuni materassi. Il materiale combustibile ha generato in pochi istanti un fumo acre che si è propagato rapidamente ai piani. Le fiamme sono state prontamente domate dai soccorritori, evitando che il rogo si estendesse al resto dello storico complesso. I gestori della struttura hanno spiegato che l’incendio sarebbe scaturito da un Powerbank collegato a una presa elettrica che ha coinvolto il materasso di una stanza. Una volta spento il fuoco, i Vigili del Fuoco hanno iniziato le procedure di ventilazione forzata per liberare i locali dalle nubi di fumo e monitorare la stabilità degli agenti coinvolti. Restano ancora da accertare le cause che hanno innescato la scintilla iniziale; sul posto sono presenti i tecnici per i rilievi di rito e per verificare l’agibilità della struttura.
Incendio in un ostello a Milano: a fuoco una presa elettrica, evacuate 80 persone
