Asti – Maximilian Grübl, “manager” tedesco di 53 anni, considerato uno dei maggiori evasori fiscali d’Europa e, per questo, ricercato dalla Polizia Bavarese, avrebbe omesso versamenti Iva per 63.029.171,46 euro. Così dice il mandato europeo d’arresto eseguito dalla Squadra Mobile nel giorno della festa della Polizia di Stato. L’uomo è stato rintracciato ad Asti, fermato a bordo di una Mercedes Gle, mentre era in giro per la città con la compagna di origine russa. Quando l’auto s’è avvicinata al centro città, i poliziotti sono entrati in azione. In serata, stando agli accertamenti dell’Interpol, la coppia avrebbe dovuto prendere un areo con destinazione Dubai. Secondo le indagini Grübl, fra le altre cose, gestiva una società di vendita di oli minerali con sede a Vienna: la M2m fullservice Gmbh, ma registrata con una partita Iva tedesca. L’uomo sarebbe stato amministratore delegato della società fino al 20 dicembre 2024, restando successivamente ai vertici nonostante il cambio di gestione affidato a un nuovo manager, Christian Kirchner, anche lui indagato.
Stando agli accertamenti della Squadra Mobile, il manager tedesco frequentava da tempo la zona astigiana, dove viveva, coltivando alcune solide amicizie. Inoltre avrebbe ripreso la sua attività commerciale attraverso una nuova società italiana. Al momento del fermo, era in possesso di documenti rilasciati dagli Emirati Arabi: una patente e una carta d’identità.
Viveva tra le colline il “Re degli evasori europei” In fuga verso Dubai con 63 milioni di euro, arrestato ad Asti
