Asti – Si chiamava Simone De Fenza di 45 anni (nella foto tratta dai social) e faceva il tabaccaio in Corso Torino ad Asti l’uomo trovato morto sull’asfalto della A21 “Torino-Piacenza-Brescia” a Villanova d’Asti alle 2:30 della notte tra venerdì e sabato scorsi. È stato travolto da un Tir in transito mentre camminava tra le corsie, e abbandonato nella zona della barriera dell’A21, a Villanova, in direzione Alessandria. Polstrada è riuscita a fermare un amico che era con lui in auto di ritorno da una serata passata insieme al bar a giocare a biliardo, mentre il responsabile del mortale investimento sarebbe un camionista croato che deve rispondere di omicidio colposo. Secondo i primi riscontri rilevati dalla Polizia Stradale di Alessandria che sta effettuando le indagini, durante il viaggio di ritorno in auto, per una lite, De Fenza avrebbe aggredito l’amico alla guida. Quindi, dopo la barriera di Villanova, ha voluto scendere dall’auto e si è messo a camminare in autostrada prima di essere travolto dal Tir. Il pm ha disposto l’autopsia e gli esami tossicologici. Non è esclusa anche una consulenza cinematica: quel tratto di strada non è coperto dal raggio di azione delle telecamere di sicurezza del casello.
L’uomo trovato cadavere sulla A21 è stato travolto da un Tir e abbandonato sull’asfalto
