Roma – Nulla di fatto all’incontro di ieri al Ministero del Lavoro coi sindacati sulla cassa integrazione per Acciaierie d’Italia (ex Ilva) oggi in amministrazione straordinaria. Richiesta la prorogata di 12 mesi la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) erogata dall’INPS per integrare la retribuzione dei lavoratori per la riorganizzazione aziendale. La proroga riguarda 4450 lavoratori di Acciaierie d’Italia (di cui 700 a Novi Ligure) in amministrazione straordinaria. L’ultimo incontro si era svolto il 16 aprile. Il gruppo, che conta stabilmenti a Taranto, Genova Cornigliano, Novi Ligure, Racconigi, Legnaro, Marghera e la sede centrale a Milano, ha il suo stabilimento principale a Taranto, il più grande complesso siderurgico d’Europa. Opera anche attraverso altri siti produttivi, tra cui spiccano quelli di Genova Cornigliano e Novi Ligure,
