Milano ( Inter – Parma 2-1) – La squadra di Chivu non sbaglia e conquista la vittoria che vale il ventunesimo alloro, il secondo in tre anni: a segno il francese poco prima dell’intervallo e l’armeno a 10 minuti dalla fine. Sono 12 i punti di vantaggio sul Napoli secondo a tre giornate dalla fine: il manifesto di un torneo dominato dai nuovi campioni.La squadra di Chivu, che proprio nei pochi mesi in Emilia si era fatto un nome guadagnandosi il ritorno a Milano, viene bloccata per un tempo creando pochino (traversa di Barella). Ma il destro vincente di Thuram prima dell’intervallo, su perfetto assist di Zielinski, sblocca la partita e la pone in discesa. Il raddoppio arriva a 10 minuti dalla fine: lo firma il subentrato Mkhitaryan, servito impeccabilmente dall’altro subentrato Lautaro Martinez. San Siro si lascia andare alla festa, che esplode al triplice fischio finale dell’arbitro Bonacina e si sposta in città. Il resto sono numeri: 26 vittorie in 35 giornate, miglior attacco per distacco, una sensazione a tratti di strapotere. Scudetto numero 21, il secondo in tre anni dopo quello del 2024 targato Simone Inzaghi. Con la delusione di 12 mesi fa riposta definitivamente in un cassetto.
Inter – Parma
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni (67′ Carlos Augsuto); Dumfries, Barella (89′ Frattesi), Zielinski (67′ Mkhitaryan), Sucic, Dimarco; Thuram (67′ Lautaro Martinez), Esposito (46′ Bonny). All. Chivu
Parma (3-5-1-1): Suzuki; Circati, Troilo, Ndiaye; Delprato, Bernabé (67′ Sorensen), Keita (67′ Ordonez), Nicolussi Caviglia, Valeri (85′ Carboni); Strefezza (67′ Almqvist); Pellegrino (67′ Elphege). All. Cuesta
Gol: 46′ pt Thuram, 80′ Mkhitaryan
Arbitro: Kevin Bonacina
