Milano – Cocaina liquida trasformata in polvere pronta da spacciare. La polizia ha scoperto un improvvisato laboratorio chimico in un appartamento a Milano. A tradire il narcos è stato un insolito ronzio notturno, simile a quello di una ventola sempre in funzione, che ha insospettito i residenti di uno stabile in via Teramo, alla Barona. Quel rumore, che disturbava il sonno dei condomini, non era dovuto a un guasto tecnico, ma al processo di “rigenerazione” della cocaina. La polizia di Stato ha arrestato un albanese di 56 anni, accusato di gestire un vero e proprio laboratorio per la trasformazione dello stupefacente da liquido a solido. L’operazione è scattata nel primo pomeriggio di mercoledì 29 aprile. Gli agenti del Commissariato Porta Ticinese, impegnati in un’attività mirata al contrasto dello spaccio nel quartiere, hanno fermato l’uomo nei pressi del palazzo segnalato. Dopo un iniziale momento di reticenza, il cinquantaseienne ha ceduto, consegnando ai poliziotti di via Tabacchi le chiavi dell’appartamento.Nel garage è stato rinvenuto anche un termoventilatore nero, l’apparecchio responsabile dei rumori segnalati dai vicini. Lo strumento veniva utilizzato per accelerare l’asciugatura della sostanza e trasformarla nei classici “panetti” pronti per essere immessi sul mercato milanese.
Il ronzio notturno non fa dormire i vicini in un condominio a Milano: è un laboratorio di cocaina liquida
