Asti – Per quasi dieci anni un uomo di 44 anni è finito in carcere a Torino per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali dolose e ripetute violenze sessuali. La vittima è la ex moglie, una donna di 50 anni che per quasi dieci anni avrebbe subito abusi compiuti dall’uomo che ora è finito in carcere a Torino. La coppia è senza figli, mentre la vittima è una donna fragile e invalida civile al cento per cento e seguita dai servizi di Psichiatria dell’Asl. Il culmine della tragedia l’anno scorso quando la vittima è stata ricoverata all’ospedale devastata da calci, pugni e schiaffi violentissimi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo le avrebbe sottratto la pensione e l’assegno di inclusione (1.100 euro mensili), occupando stabilmente la sua casa e godendo di ogni beneficio economico legato alla disabilità di lei.
Ora la pratica è finita sulla scrivania del Procuratore della Repubblica di Asti, Biagio Mazzeo. Le indagini sono state condotte da servizi sociali, medici e investigatori, mentre l’inchiesta è stata condotta dalla Polizia di Stato in forza alla Procura.
