Domodossola (VB) – Un normale controllo della Polizia di frontiera alla stazione internazionale di Domodossola si è trasformato in un arresto. Gli agenti hanno fermato un uomo di 36 anni, cittadino albanese residente nella provincia di Pesaro, mentre viaggiava su un treno proveniente dalla Svizzera e diretto in Italia. Durante le verifiche a bordo del treno, il comportamento del passeggero ha insospettito gli operatori. Gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati delle forze dell’ordine hanno fatto emergere un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Pesaro nei suoi confronti alla fine di Aprile. L’uomo era ricercato per atti persecutori nei confronti della ex compagna. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe perseguitato la donna per lungo tempo dopo la conclusione della relazione, dalla quale era nato anche un figlio. Gli investigatori hanno raccolto numerosi episodi di minacce i morte, pedinamenti, insulti e comportamenti aggressivi, spesso aggravati dall’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti. Le denunce presentate dalla vittima hanno portato la magistratura a disporre la misura cautelare. Dopo l’arresto, l’uomo è stato affidato agli agenti della Polizia di Stato e trasferito nel carcere di Verbania, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Uomo di 36 anni fermato sul treno: stalking e minacce alla ex, portato in carcere
