Valenza (AL) – Non è solo la “Città dell’Oro” perché Valenza è uno dei punti di riferimento del volontariato, vantando un suo cittadino, Federico Violo (nella foto), che è il Coordinatore Piemonte e Valle d’Aosta dell’associazione “San Vincenzo de Paoli”. 39 anni, esperto in Diritto del Terzo Settore che è l’insieme di enti privati senza scopo di lucro che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, operando tra le istituzioni e il mercato, coordinatore del tavolo per la difesa e la diffusione dei valori del volontariato in Provincia, presidente della consulta comunale del volontariato sociale di Valenza. I volontari affiancano le persone e le famiglie in difficoltà accompagnandole in un percorso che non prevede solo la consegna di aiuti materiali, ma anche il prendersi cura dell’aspetto emotivo, alleviare la solitudine, aiutare chi si sente perduto a crescere, maturare, ad acquisire nuove competenze, a far emergere la voglia di rimettersi in gioco ed affrontare le sfide della vita. Un autentico esempio di “Chiesa in uscita”, con l’obiettivo di prendersi cura della persona e non solo del problema. Violo, che la candidata sindaco Alessia Zaio, già assessore nella giunta Oddone, conosce bene, punta a una collaborazione attiva con lui per potenziare il Terzo Settore. La candidata sindaco per il Centrodestra non nasconde la sua stima per Violo e intende coinvolgerlo, se sarà eletta sindaco, in una costante collaborazione per potenziare il terzo settore in città: “Se sarò eletta – ha dichiarato Zaio – chiederò al presidente della Consulta Violo di collaborare. È stato una delle prime persone con cui mi sono confrontata quando sono diventata assessore e lo ringrazio per il supporto costante che mi ha dato durante tutto il mio assessorato“. Da parte sua Violo ha più volte sottolineato l’importanza della responsabilità sociale d’impresa, facendo riferimento alla collaborazione che può nascere tra imprese, istituzioni e cittadini. Tra le prossime realizzazioni previste dal suo programma Zaio ha fatto riferimento alla costruzione di una Fondazione di Comunità: “Si tratta di un progetto innovativo – ha spiegato Zaio ai cronisti – che rafforzerebbe il tessuto delle nostre Associazioni, offrendo strumenti per la progettazione, la formazione e il reperimento di risorse”.
