Torino – Al nuovo bando per l’insediamento dei giovani in agricoltura e la creazione di nuove aziende agricole under41 è stata assegnata la dotazione record di 20 milioni di euro, quasi doppia rispetto agli 11,6 milioni del bando precedente. Lo hanno voluto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore all’Agricoltura Paolo Bongioanni.
Il premio di insediamento, finanziato dal Complemento regionale per lo Sviluppo rurale (CSR) del Piemonte 2023-2027, viene erogato a fondo perduto e per poterne beneficiare si dovrà presentare un dettagliato piano aziendale.
* in caso di impresa individuale 45.000 euro (con una maggiorazione di 10.000 euro se avviene in zona di montagna);
* in caso di insediamento congiunto di due giovani soci 35.000 euro per ciascun giovane (con una maggiorazione di 8.000 euro se avviene in zona di montagna);
* in caso di insediamento congiunto di tre, quattro o cinque giovani 30.000 euro per ciascun giovane (con una maggiorazione di 5.000 euro ciascuno se in zona di montagna).
Il bando verrà pubblicato nei prossimi giorni e resterà aperto fino al 15 settembre 2026.
In soli due anni la dotazione regionale per i giovani agricoltori è passata da 400mila euro a 20 milioni, oltre ai bandi per l’agricoltura di precisione e innovativa cui possono partecipare anche i giovani già beneficiari degli altri bandi. L’ultimo ha consentito la partenza di 299 aziende agricole under 41, facendo crescere il numero complessivo di 444 unità (dalle 5.902 del 2023-24 alle 6.346 del 2025, con una crescita del 7,5% e un’incidenza del 15% sul totale delle imprese agricole piemontesi).
Un bando da 20 milioni per l’insediamento dei giovani agricoltori
