Milano (Giusto Buroni) – Propongo un problema che nessuno ha sollevato, non ostante la strategia di Trump ormai ridotta a impedire all’Iran di “dotarsi dell’Arma Nucleare”, senza sapere che cosa ciò significhi esattamente. Numerosi programmi di AI contribuiscono, a volte impercettibilmente, a mettere ordine nelle terminologie (e relative traduzioni) di molte materie trattate “con disinvoltura” dai Media (come nel caso delle Terre Rare, che dopo anni dalla “scoperta giornalistica” ancora non sono denominate correttamente, generando “incidenti diplomatici”. Mi spiegavo così la comparsa improvvisa dell’espressione “Arma Nucleare”, ormai stabilmente usata da Trump (e dalla Stampa che ne riporta le dichiarazioni) al posto della vecchia Bomba Atomica (quella di Hiroshima, per intenderci, basata sulla Fissione di Nuclei Atomici Pesanti). Tuttavia, a un rapido controllo su Wikipedia si scopre che “Arma Nucleare” è sì la Bomba Atomica, ma anche quella all’Idrogeno (o Bomba H) basata sull’unione (Fusione) di nuclei leggeri, già negli anni ’60 in Russia 3000 volte più potente dell’Atomica, e quella (ancora poco nota) “di Neutroni”, che distrugge “solo” Esseri Viventi… Nessuna inchiesta giornalistica permette di sapere se Trump, e tutto il Mondo Politico che dalle sue stranezze dipende, si renda conto di avere “bloccato” (o preteso di bloccare) in Iran solo una minima parte delle Armi Nucleari Mediorientali, impuntandosi stupidamente solo sull’Uranio arricchito al 60%, che non permette comunque di costruire Bombe Atomiche (occorre il 90%), e se ignori che la Bomba H è ormai “alla portata” non solo dei “pionieri” USA e Russia, ma anche di tutti quei Paesi (e rispettivi “alleati”) che da oltre 70 anni (parallelamente quindi alla Bomba all’Uranio/Plutonio) sviluppano intensivamente, col pretesto del futuro uso civile ed ecologico, la tecnologia della “Fusione Nucleare”: USA, Russia, Giappone, Cina, Europa, Canada, India, Corea del Sud, ma non escluderei Australia, Corea del Nord, Taiwan, Pakistan, Israele e, perché no? Iran. Come si potrebbe spiegare questa “disattenzione”, non dico da parte di Trump, che ha l’istruzione (scientifica) di un dodicenne, ma da parte dell’IAEA (International Atomic Energy Agency), che ha accesso a tutti i Centri di Ricerca Nucleare del Mondo, allo scopo di impedire la proliferazione di armamenti nucleari? Quante delle guerre recenti si sarebbero potute evitare o abbreviare se l’IAEA avesse fatto e facesse il proprio dovere di evidenziare i rischi nucleari ln funzione della sicurezza dei Civili di tutto il mondo e non delle strategie militari del solo Presidente degli Stati Uniti?
“La Bomba all’Idrogeno : “un’arma nucleare” dimenticata (da Trump)?
