Genova – Era ricercato a livello internazionale con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di sigarette. È stato individuato e arrestato dai finanzieri del II Gruppo di Genova all’interno del bacino portuale di Sampierdarena. L’uomo, un ingegnere di 45 anni di origini montenegrine ma cittadino italiano, è stato rintracciato grazie a una minuziosa attività di analisi e incrocio delle informazioni presenti nelle banche dati in uso alla Guardia di finanza. Le operazioni sono state rese più complesse dalla pericolosità segnalata del ricercato, che si spostava a piedi indossando cappellino e occhiali da sole, nel tentativo di rendere più difficile la propria identificazione.Il tentativo, però, non è andato a buon fine: i finanzieri lo hanno individuato e bloccato nelle vicinanze della nave. I successivi contatti con gli organi centrali hanno confermato l’identità dell’uomo e soprattutto l’esistenza nei suoi confronti di un mandato di arresto provvisorio ai fini dell’estradizione. Il ricercato dovrà scontare una pena di 13 anni di reclusione in uno Stato estero. Come disposto dalla locale autorità giudiziaria, al termine delle operazioni l’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Marassi, ma dopo la convalida si trova ai domiciliari con il braccialetto elettronico in attesa del procedimento finalizzato alla sua probabile estradizione.
Ingegnere di 45 anni arrestato dalla Finanza allo sbarco del traghetto: era ricercato per contrabbando di sigarette
