Genova – Un bottino da circa centomila euro stipato in una sacca da viaggio a bordo di un pullman di linea diretto a Napoli. È finita sull’autostrada A12 la fuga di un uomo di 39 anni, ritenuto il responsabile di una truffa ai danni di un anziano consumata nel primo pomeriggio di giovedì 9 settembre 2026 a Genova.Gli agenti della polizia stradale della sezione della Spezia e della sottosezione di Brugnato hanno intercettato il mezzo la sera stessa. A far scattare i controlli è stata la segnalazione dettagliata inviata dalla squadra mobile del capoluogo ligure, che aveva ricostruito la dinamica e i possibili movimenti del sospettato subito dopo il colpo.I poliziotti hanno individuato il trentanovenne mentre viaggiava tra i passeggeri del pullman, fermandolo prima che potesse varcare i confini regionali. Durante la perquisizione dei suoi bagagli sono spuntati anelli, bracciali, spille, collane in oro, pietre preziose, monete rare e un orologio da uomo di ingente valore.Accompagnato nella caserma di Brugnato per gli accertamenti, l’uomo, un cittadino italiano residente in Campania, ha reso dichiarazioni spontanee ammettendo di essere l’esecutore materiale del raggiro. La merce trovata nella sacca è risultata del tutto compatibile con i beni sottratti poche ore prima nel territorio genovese.Sfruttando la paura e la pressione psicologica, l’uomo si era fatto consegnare il tesoretto dall’anziano per poi salire sul primo pullman e far perdere le proprie tracce verso il sud. L’indagato è stato denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.
100.000 euro in oro e pietre preziose, bottino della truffa: fermato in Autostrada
