Milano – Dovevano essere alcuni giorni di vacanza spensierata, a Milano, per Jacub Wiat, uno studente polacco di 21 anni che invece, dopo una serata in centro con gli amici, ha perso la vita tentando di scavalcare due muretti con una profonda intercapedine nel mezzo precipitando per 15 metri. E’ accaduto nella notte tra lunedì e martedì scorsi, ma il corpo esanime è stato trovato solo stamani da alcuni passanti, quando già era stata denunciata la sua scomparsa e si erano attivate le ricerche.Il tragico momento della caduta, in un framezzo tra un parcheggio privato della Stazione Garibaldi FS e una terrazza dell’area di piazza Gae Aulenti, a Milano, è stato immortalato da una delle telecamere presenti nel centro direzionale a Porta Nuova, dal lato del sottopassaggio di viale Don Luigi Sturzo, che lo separa dalla Biblioteca degli Alberi.La caduta, con ogni probabilità, è stata causata dal cedimento di un corrimano durante un tentativo di scavalcamento finito male. Tanto che il corpo stringeva ancora in mano un pezzo del tubo di acciaio. Insieme ai compagni aveva bevuto e trascorso una serata normale ma poi dopo le 3 di notte gli altri non lo hanno più visto, e hanno dato l’allarme. I genitori hanno sentito l’associazione Penelope, che ha diramato un avviso. Il corpo è stato trovato da alcuni turisti danesi, stamani, vestito come la sera precedente, con ancora il cellulare e il portafogli, e con segni compatibili con la caduta, avvenuta da circa 15 metri. La morte risalirebbe intorno alle 4 del 29 settembre.
Giovane precipita per 15 metri e muore in centro a Milano
