Vigevano (PV) – Avevano già travasato 550 litri di gasolio dai gruppi elettronici di un’azienda e li avevano trasferiti in alcune cisterne nascoste all’interno di un furgone. Ma proprio mentre il furto era ancora in corso sono arrivati i Carabinieri, i due uomini di 49 anni sorpresi sorpresi all’interno della ditta hanno così abbandonato tutto e sono scappati a piedi ma sono stati bloccati poco dopo e arrestati. Per entrare nella ditta avevano forzato il lucchetto e il cancello dell’ingresso principale. Una volta dentro avevano raggiunto i gruppi elettrogeni e iniziato a prelevare carburante, trasferendolo nelle cisterne sistemate nel furgone utilizzato per il colpo. Alla vista della pattuglia i due hanno tentato di far perdere le proprie tracce fuggendo a piedi e, nel tentativo sottratosi alla cattura, si sono gettati da un ‘altezza di circa tre metri all’interno di un terrapieno. I militari li hanno raggiunti e bloccati poco dopo, mettendo fine alla fuga. Uno dei due, a causa della caduta nel terrapieno, ha riportato alcune lesioni ed è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Matteo di Pavia, dove è stato curato e poi dimesso. Nessuna conseguenza fisica per i carabinieri intervenuti. Al termine delle operazioni, i militari hanno recuperato tutti e 500 i litri di gasolio sottratti, che sono stati restituiti al proprietario dell’azienda. Il furgone e le cisterne utilizzate per il furto sono stati invece sequestrati. I due uomini, disoccupati e già gravati da procedimenti penali, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Vigevano in attesa del rito direttissimo.
Provano a rubare 550 litri di gasolio da un’azienda: scoperti e arrestati
