Milano – Smantellata dai Carabinieri un’organizzazione criminale specializzata nel furto di trattori stradali, semirimorchi e container carico di merci preziose. L’operazione ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di otto persone, ritenute responsabili a vario titolo di furto, ricettazione e riciclaggio in concorso. Per tre di loro sono scattate le misure cautelari: due sono finiti in carcere, mentre un terzo è stato posto agli arresti domiciliari. Il gruppo criminale agiva in modo sistematico a cavallo tra il Piemonte e la Lombardia. Per mettere a segno i colpi, la banda utilizzava motrici stradali precedentemente rubate, sulle quali venivano applicate targhe contraffatte o alterate per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine e ai varchi di lettura targhe. Una volta agganciati i rimorchi carichi di merce lasciata in sosta nelle aree di servizio o nei piazzali, i tir venivano portati via e la refurtiva veniva rapidamente instradata verso la Campania, sponda finale della filiera dove i prodotti messi sul mercato in modo illecito. Durante le perquisizioni e le fasi operative dell’esecuzione delle misure, i militari hanno sequestro un kit di strumenti ad alta tecnologia impiegata per i colpi: attrezzi da scasso, uno scanner multifrequenza peer eludere eventuali sistemi di allarme, una microcamera a sonda per le ispezioni e 10.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Colpi da oltre 600.000 euro lungo le aree di servizio: tre arresti nella banda dei tir
