Bolzano – In Alto Adige i crucchi hanno deciso che la mascherina non serve più mentre nel resto d’Italia (ma l’Alto Adige non è Italia, come sappiamo) si aspetta il parere del Comitato tecnico-scientifico per farlo. Da mezzanotte l’Alto Adige è diventato zona bianca e il presidente Arno Kompatscher (nella foto) ha scelto ancora una volta la strada dell’autonomia, firmando un’ordinanza che consente di andare in giro con la mascherina in tasca, per indossarla solo nelle situazioni in cui non sia garantito il distanziamento e per entrare in luoghi chiusi. Di fatto, quello che dovrebbe succedere in tutto il Paese dal 5 luglio. Ma se stasera gli esperti del Cts dovessero dare il via libera al governo, potrebbe decadere l’obbligo già da lunedì prossimo, 28 giugno, quando tutta Italia sarà in bianco. Oggi, infatti, lo è al 99%, si aggiungono Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Toscana, Marche e, appunto, Provincia di Bolzano. Manca solo la Valle D’Aosta, che deve passare la terza settimana sotto la soglia dei 50 casi ogni 100.000 abitanti. In realtà, la valutazione dei tecnici, come dei politici, si baserà soprattutto sull’andamento della campagna vaccinale, visto che ormai il 26% degli italiani ha raggiunto la copertura totale e più del 50% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Parliamo di 30.110.000 vaccinati, più o meno la metà della popolazione, anche se bisogna dire che l’unica fascia d’età ad aver conquistato una quota importante di vaccinazioni complete è quella degli over 80 (87,1%), seguita dagli over 70 (44,6%) e dagli over 60 (35,8%). Per i più giovani le percentuali sono ancora basse.
Bolzano è già senza mascherina, l’italia forse dal 28 giugno
